2018

Dal Museo Torlonia alla Lungara

Una selezione di novanta capolavori tra i più rappresentativi, in grado di evidenziare, sia nel contesto nazionale che in quello internazionale, l’importanza della collezione ed il rilievo del progetto, verrà presentata nella mostra a Roma “Dal Museo Torlonia alla Lungara” curata dall’archeologo e storico dell’arte Professor Salvatore Settis e dall’archeologo Professor Carlo Gasparri, membri dell’Accademia dei Lincei, alla quale seguiranno altre tappe all’estero in istituzioni Museali tra le più prestigiose al mondo.

L’accordo di oggi è frutto di una felice coincidenza fra le intenzioni della famiglia Torlonia e quelle degli attuali esponenti del Ministero e rappresenta un primo passo in direzione della valorizzazione di queste opere” – ha affermato Alessandro Poma Murialdo– “Le opere dell’intera collezione, sono state finora conservate con cura sotto l’egida della famiglia prima, e della Fondazione Torlonia poi, e sono sottoposte ad una costante e scrupolosa opera di restauro di cui la famiglia si fa esclusivamente carico, avvalendosi di un selezionato gruppo di restauratori e tecnici di fiducia”. Alessandro Poma Murialdo, Amministratore Fondazione Torlonia

Per questo nuovo progetto, già noto come 'Progetto Settis', la Fondazione Torlonia sosterrà le spese per il restauro delle opere in prestito con il contributo, in qualità di Main Sponsor del restauro, della maison Bvlgari mentre il Ministero, tramite la Soprintendenza Speciale Archeologica di Roma, provvederà alla realizzazione della mostra che prevede, grazie alla Sovrintendenza Capitolina, un primo momento negli spazi di Palazzo Caffarelli a Roma, negli ambienti dell’ex Museo nuovo.  

“…un percorso “a ritroso” che comincia con l'evocazione di una sala del Museo Torlonia nel suo antico allestimento e poi risale all'indietro nel tempo:  dagli scavi ottocenteschi nelle proprietà Torlonia alle collezioni dei secoli dal Quattro al Settecento  da cui - per successivi passaggi collezionistici - vennero al Museo Torlonia alcuni dei suoi pezzi più prestigiosi. ” Prof. Salvatore Settis  

La selezione di opere, comprenderà quindi una scelta di sculture acquisite entro il 1825 dalla seicentesca collezione Giustiniani, una selezione di collezioni successive, altre provenienti dagli scavi effettuati nel XIX secolo nelle proprietà dei Torlonia, da Porto alla Villa dei Quintili, così come opere provenienti dall’acquisto dello studio dello scultore Bartolomeo Cavaceppi, entro il 1819.

Collezione Torlonia, Fanciulla da Vulci ©FondazioneTorlonia

Collezione Torlonia, Fanciulla da Vulci ©FondazioneTorlonia

Collezione Torlonia, Hestia Giustiniani ©FondazioneTorlonia

Collezione Torlonia, Hestia Giustiniani ©FondazioneTorlonia

Collezione Torlonia, Tazza con fatiche di Ercole ©FondazioneTorlonia

Collezione Torlonia, Tazza con fatiche di Ercole ©FondazioneTorlonia

Collezione Torlonia, Altorilievo con scena di bottega ©FondazioneTorlonia

Collezione Torlonia, Altorilievo con scena di bottega ©FondazioneTorlonia

Torlonia Collection, Filosofo seduto  ©FondazioneTorlonia

Torlonia Collection, Filosofo seduto ©FondazioneTorlonia

Torlonia Collection, Piccola statua di Apollo ©FondazioneTorlonia

Torlonia Collection, Piccola statua di Apollo ©FondazioneTorlonia

Collezione Torlonia, Sarcofago Savelli con Leoni ©FondazioneTorlonia

Collezione Torlonia, Sarcofago Savelli con Leoni ©FondazioneTorlonia